“Ritratto di Chi e perché” di Yves Barbier (Kolibris 2013) diventa un Recital bilingue in viaggio tra l’Italia e la Francia

ph.A.Maniscalco

Recital di poesia

di e con Danila Massara e Elisabetta Visconti

L’INCONTRO

L’idea nasce dall’incontro delle due artiste, l’attrice Elisabetta Visconti e la danzatrice Danila Massara, con una storia comune che le lega ad un altro paese: la Francia.

Entrambe abbracciano due lingue e due culture, vivono tra il loro paese d’origine, l’Italia, e la Francia dove hanno lavorato, e continuiamo a farlo, attraverso la danza ed il teatro.

Si sono conosciute a Milano lo scorso anno e da quell’incontro, oltre all’amicizia, tra loro è nato il desiderio di condividere la creazione di uno spettacolo bilingue sulla poesia.

L’amore per la parola scritta, ed in particolare la poesia, è un’altra cosa che hanno in comune.

LA MOTIVAZIONE

Perché fare un recital di poesia?

Perché la poesia è il linguaggio delle emozioni e  bisogna ascoltarla con l’orecchio del cuore.

La poesia ci vuole trasmettere emozioni usando le parole anche in modo diverso, come se fossero sensazioni, suoni, colori, ritmi, forme.

La poesia è necessaria alla vita: ci ricorda che non dobbiamo solo ragionare, ma che abbiamo anche un cuore per “sentire”. “Cuore” significa immaginazione, fantasia, sentimenti, sogni, desideri, senza i quali non saremmo più dei veri esseri umani.

Capire la poesia ci aiuta a capire noi stessi

e capire noi stessi ci aiuta a essere liberi.

                                         (iscrizione sul frontone del tempio di Apollo a Delfi)

Eppure la poesia è spesso considerata poco accessibile. Si pensa richieda particolare impegno, attenzione, conoscenza. Invece il segreto, e il valore, della poesia è che non si spiega, si vive.

L’intento è di far fare al pubblico questa esperienza insieme alle parole del poeta che l’ha scritta.

Perché l’obiettivo sia raggiunto più facilmente, lo spettacolo prevede l’uso della musica, della danza, del gioco teatrale, che rendono la fruizione del testo più immediata e coinvolgente.

Divulgare il linguaggio poetico è fondamentale per la ricchezza culturale di ciascuno.

L’ISPIRAZIONE

Le poesie scelte per il recital sono opera di un poeta francese contemporaneo, Yves Barbier, scomparso prematuramente nel 2005. Sono tratte da una raccolta apparsa di recente in Italia, in versione bilingue, dal titolo Ritratto di chi e perché? (Edizioni Kolibris, Ferrara 2013).

Yves Barbier in Francia è stato uno degli illustri specialisti di poesia e animatore di numerosi gruppi artistici e di eventi culturali.

E’ un poeta di cui entrambe le artiste amano la sensibilità artistica, l’impegno politico, la passione per la musica, per il teatro, la danza, la natura. La magia con cui usava la parola.

Il desiderio è quindi di farlo conoscere al pubblico italiano, non solo recitandone i versi, ma cercando di mettere in scena una composizione di elementi che meglio ne possano comporre il ritratto.

A facilitare la scelta di questi elementi è la testimonianza e l’esperienza di Elisabetta Visconti che, compagna di vita del poeta, oggi può donare al pubblico i risvolti più significativi della sua opera.

Insieme al contributo creativo di Danila Massara che ne interpreta la filosofia e l’intenzione poetica soprattutto attraverso il movimento, le due artiste creano uno spettacolo che, quasi sicuramente, sarebbe piaciuto anche a lui…

LA REALIZZAZIONE

“Ritratto di chi e perché?” è quindi uno spettacolo che abbraccia, oltre alla poesia, il teatro, la danza e la musica.

Sarà in lingua italiana e francese. Il dialogo tra questi due diversi idiomi arricchisce nello scambio, ci fa capire come parla l’altro.

Le due lingue si alternano e amalgamano a volte con lo scopo di tradurre, a volte con quello di fare da musica, arricchendo quindi i versi sia nel senso che nel suono.

Le poesie vengono “messe in scena” in modo vario: con leggerezza e intensità, con commozione ed ironia, riproponendo lo stile del poeta che, con maestria faceva passare le sue parole attraverso un arcobaleno di sensazioni, a volte apparentemente contraddittorie.

 In scena due sgabelli, due leggii, due copioni.

E due interpreti che, vestite in modo sobrio, in un nero elegante, giocheranno con pochi ma mirati accessori, rigorosamente colorati tra le tinte del rosso. Il colore prediletto dall’autore.

 

DANILA MASSARA
danzatrice, coreografa, insegnante 

Di formazione classica e contemporanea, si dedica in particolare al teatro-danza seguendo seminari e workshop in Italia e Francia. Completa la sua ricerca sul corpo in movimento attraverso il mimo, l’aikido, la bioenergetica, il teatro gestuale. Pratica hatha yoga ed approfondisce gli studi sulla comunicazione non verbale. Nel frattempo si diploma all’ Accademia di Comunicazione di Milano e porta a termine i propri studi sulla scrittura creativa con un Master in Copywriting. Dal 2004 fa parte della compagnia francese di teatro-danza A’ Fleur de Peau di Denise Namura e Michael Bugdahn con la quale fa tuttora tournée internazionali. Dal 2011 è nel corpo di ballo di una produzione dell’Opéra Comique de Paris. Quest’anno parteciperà come danzatrice ed attrice al nuovo spettacolo del coreografo e regista canadese Benoit Théberge.  E’ co-fondatrice della compagnia LD’A Linea d’Aria, con cui sta portando avanti progetti di danza, teatro e pedagogia, in Francia, Italia e Brasile. Con il pezzo “Between” la compagnia ha vinto due Premi al Concorso Les Synodales 2010. Come solista fa performance collaborando con artisti contemporanei in occasioni di vernissage o presentazioni di opere (ultimamente ha lavorato per i progetti di: Rugiada Cadoni – Y Liver, Traslochi Emotivi, Nicola di Caprio, Museo Immaginario). Con l’assolo “Basta Crederci” ha vinto il Bando Up_nea 12.  Recentemente ha collaborato come coreografa allo spettacolo di teatro-circo “Leonardo, il peso e la piuma” ed ha creato ed interpretato le coreografie per il cortometraggio “Villi” della regista Antonella Spatti.
Attualmente ha in preparazione il recital Ritratto di chi e perché? in collaborazione con l’attrice Elisabetta Visconti.
Per quanto riguarda l’insegnamento, tiene periodicamente stage e corsi di Teatrodanza, aperti a tutti e con particolare attenzione all’individuale espressività del corpo.
E’ stata docente di Linguaggio del Corpo presso l’Accademia di Comunicazione di Milano.
Vive e lavora tra Milano e Parigi.

ELISABETTA VISCONTI
attrice ed operatrice teatrale

Si forma in Francia alla scuola di teatro d’Isaac Alvarez (mimo, danza, acrobazia, uso della maschera), metodo Jacques Lecoq.
Studia l’uso della voce e il canto con il Roy Hart ed altri insegnanti in Francia e in Italia, il teatro giapponese e la danza Buto con Tanaka Min e Sumako Koseki, la danza contemporanea al centro R.I.D.C. di Dominique Dupuis a Parigi.
Segue dei corsi di aggiornamento di danza educativa corpo, musica e movimento con Franca Zagatti del centro Mousiké di Bologna.
Si diploma anche in lingue estere e consegue un diploma di specializzazione in lingua e cultura francesi all’Istituto Internazionale presso l’università di Montpellier. Attrice in diverse compagnie di teatro in Francia, lavora sull’espressività del corpo, sul movimento  ma anche sulla parola (testi classici e contemporanei), accordando una particolare attenzione alla poesia. Dal 2000 al 2006 è lettrice in vari incontri sulla poesia organizzati dall’associazione La-Rime-Au-Noir, rivista parlata di poesia contemporanea di Rouen (F).
Dal 1995 al 2007 ha diretto regolarmente delle rappresentazioni con bambini, adolescenti e adulti

nell’ambito di laboratori teatrali.

In Italia crea, interpreta, mette in scena spettacoli e letture, collaborando anche con diversi artisti.
Dirige dei laboratori teatrali per bambini e interviene nella scuola come operatrice teatrale, mettendo in scena spettacoli con i ragazzi.
Spettacolo Il pleut des poèmes…peux aiment? Attualmente in tournée in Francia, produzione Cie du Ruisseau.
In Italia presenta Tu devi essere mio, l’incredibile storia di Anita Garibaldi scritto e interpretato insieme a I. Menegardo, regia di Aurelia Pini.
Traduce e cura una raccolta di poesie bilingue del poeta francese Yves Barbier, dal titolo Ritratto di chi e perché?1-55-01-76-540-215/47 Ed. Kolibris Ferrara 2013.
Vive e lavora tra l’Italia e la Francia.