Francesco Benozzo a Ferrara

La capanna del naufrago è un poema epico, iniziatico, mitologico, sulla parte selvaggia della nostra esistenza. Una celebrazione della solitudine come risorsa incondivisa ed eretica e una visione salvifica del poeta, scaraventato di continuo in luoghi preclusi dal naufragio e dai fallimenti della specie umana.

Candidato al Nobel per la letteratura dal 2015, Francesco Benozzo è poeta, musicista, filologo e ricercatore in Filologia Romanza presso l’Università di Bologna. Come musicista è stato finalista al Premio Tenco del 2009 e ha vinto due volte il “Premio nazionale Giovanna Daffini” per la musica (2013 e 2015). Tra i suoi nove album ricordiamo: Terracqueo (2009), Libertà l’è morta (2013) e L’inverno necessario (2016), usciti per l’etichetta danese Tutl. Tra le opere poetiche i poemi Onirico geologico (Kolibris, Ferrara 2014), Felci in rivolta / Ferns in Revolt, Kolibris, Ferrara 2015, traduzione di Gray Sutherland), La capanna del naufrago / The Castaway’s Sahck, (Kolibris, Ferrara 2017, traduzione di Gray Sutherland).